593305

Organizzata dal Centro per giovani Pola, venerdì 21 novembre 2025 si è tenuta la manifestazione „Giovani senza confini: Culture diverse, sogni uguali", dedicata al dialogo interculturale e alla promozione della diversità culturale con particolare enfasi sulle prospettive della minoranza nazionale rom. Il programma ha riunito numerosi cittadini, rappresentanti di istituzioni e organizzazioni della società civile, e l'atmosfera durante l'intera giornata è stata caratterizzata da apertura, solidarietà ed espressione creativa.

L'evento è iniziato alle 14:30 al Kino Valli con la proiezione del documentario „Snajka: Diario di aspettative" della regista e sceneggiatrice Tea Vidović Dalipi. Il film, che mostra le sfide di una coppia croato-rom nel confrontarsi con le differenze culturali e le aspettative familiari, ha attirato un gran numero di spettatori e ha suscitato forti reazioni nel pubblico. I presenti hanno sottolineato come l'autenticità della storia e il calore nella rappresentazione delle diverse tradizioni li abbia particolarmente commossi.

Dopo la proiezione si è tenuta una tavola rotonda a cui hanno partecipato Tea Vidović Dalipi e le rappresentanti della gioventù della minoranza nazionale rom e studentesse della Scuola di medicina di Pola Suana Fatima Ahmeti ed Elison Rukija Beriša, con la moderazione dell'attore Luka Mihovilović. Il panel ha aperto importanti temi sull'identità, sulla condizione dei giovani appartenenti alla comunità rom, sulle sfide dell'integrazione e sull'importanza di rappresentare la propria cultura attraverso l'arte e la storia personale. Le partecipanti hanno condiviso le loro esperienze e hanno sottolineato come il dialogo sia fondamentale per abbattere i pregiudizi e costruire la fiducia reciproca.

Il programma è proseguito presso il Centro per giovani Pola, dove è stata allestita la mostra dal titolo „Il contributo dei Rom alla musica mondiale". Durante il momento di socializzazione informale i visitatori hanno avuto un'occasione unica per scoprire la ricchezza del patrimonio musicale rom. Attraverso una ventina di pannelli dal design accattivante, i visitatori hanno potuto esplorare diversi generi musicali, dalla musica classica, al folk, all'etno, al jazz, al flamenco, al rock, al pop, all'hip-hop fino alla musica contemporanea. La mostra ha suscitato grande interesse e numerosi visitatori si sono trattenuti fino al tardo pomeriggio.

L'evento è stato promosso da Fatma Suana Ahmeti ed Elison Rukija Beriša, due giovani appartenenti alla minoranza nazionale rom che desideravano avvicinare la propria cultura alla comunità e aprire uno spazio di dialogo sulle diverse esperienze, i sogni e le sfide dei giovani. La loro iniziativa ha trovato un riscontro estremamente positivo tra i visitatori, che ne hanno elogiato il coraggio, l'entusiasmo e la visione.

La manifestazione „Giovani senza confini" ha dimostrato quanto le somiglianze tra i giovani siano maggiori delle differenze e quanto il dialogo, la collaborazione e il rispetto reciproco siano importanti per costruire una società inclusiva e aperta. L'organizzatrice dell'evento, la direttrice del Centro per giovani Pola Danijela Panić, che opera nell'ambito dell'Università popolare aperta di Pola, ha sottolineato che tali incontri continueranno ad essere promossi in futuro, con l'obiettivo di creare uno spazio in cui i giovani di culture diverse possano creare, imparare e agire insieme.